RadioestesiaLa Radioestesia ha origini che si perdono nel tempo:
è una pratica antica, antichissima, c’è chi la fa risalire addirittura agli albori dell’umanità
Il termine significa sensibilita’ alle radiazioni, dal latino radium (raggio) e dal greco aetheses (sensibilità) e questo è un potenziale presente in tutte le speci viventi (uomo animale,pianta,minerali…). .
Avvalendosi della radioestesia il terapeuta ha la possibilità di risalire alla causa originaria della malattia ( creata da squilibrio fisico,emotivo o energetico, malattia karmica, geopatologia, intolleranza alimentare…..) ,di scegliere la terapia più affine al paziente, il rimedio adeguato e in seguito la dose appropriata per una durata di tempo ben precisa ed ideale per ripristinare uno stato di salute ottimale.
Particolari strumentazioni come biotensor, pendolo o bacchetta da rabdomante hanno la capacita’ evidenziare determinate radiazioni , vibrazioni , sensazioni ed emozioni e così di manifestare ed amplificare le percezioni del radioestesista o del rabdomante.
Il suo utilizzo ci permette di ottenere un intervento diretto e preciso e di conseguenza i risultati sono immediati senza dover passare attraverso una lunga serie di incontri con il paziente.
In teoria ogni uomo è capace di utilizzare questa tecnica ma ci sono ragioni specifiche da tenere ben presenti:
- l’educazione spirituale.
- l’autentica ricerca della verità.
- il modo disinteressato per aiutare le creature del mondo.
- l’umiltà e la riconoscenza così come una buona dose di rispetto verso le
forze cosmiche con le quali entra in relazione.
- La concentrazione e l’attenzione perché solo quando corpo e anima sono un tutt’uno possiamo ottenere il giusto risultato.
"…..si assume lo spirito che si comprende."
j.w. goethe
Link:
http://www.radioestesia.it
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